ALUCOBEST acciaio inossidabile è un pannello composito con lamiere di rivestimento in acciaio inox per il rivestimento di facciate ventilate. Fra due lamiere inox da 0,3 mm si trova un’anima in materiale FR difficilmente infiammabile oppure un’anima minerale A2. Il pannello raggiunge così la rigidità di una lamiera d’acciaio da 2,4 mm restando nettamente più leggero e viene montato come piano di rivestimento chiuso sulla sottostruttura SPIDI. Riwega Swiss lo fornisce in Svizzera come produzione su misura.
Struttura e caratteristiche
La struttura simmetrica a tre strati garantisce la stabilità dimensionale: le due lamiere inox assorbono le forze di trazione e di compressione, l’anima interposta le mantiene a distanza costante. A seconda della variante d’anima, ALUCOBEST acciaio inossidabile raggiunge secondo EN 13501-1 la reazione al fuoco A2-s1,d0, B-s1,d0 o D-s2,d0; la scelta dipende dai requisiti di protezione antincendio dell’opera. Resistenza a flessione, resistenza al taglio e resistenza alla penetrazione superano i valori dei pannelli con rivestimento in alluminio della stessa gamma – un vantaggio ovunque la superficie di facciata sia sollecitata meccanicamente. I formati dei pannelli sono formati di produzione e devono essere rifilati di 5 mm su tutti i lati; i tagli a misura nascono quindi solo in fase di lavorazione. Sul materiale il produttore concede dieci anni di garanzia.
Finiture e impiego
ALUCOBEST acciaio inossidabile è disponibile in tre finiture: lucida, opaca e spazzolata. Il pannello apre così possibilità compositive molteplici ed esclusive – la facciata mostra una superficie in acciaio inox autentica senza che la sottostruttura debba sostenere il peso di lamiere massicce. Il produttore indica espressamente una limitazione: ALUCOBEST acciaio inossidabile non è adatto alle piscine. Poiché il pannello viene realizzato su misura, formato, finitura e variante d’anima vengono definiti in base al progetto; le dimensioni disponibili le comunichiamo su richiesta.
Montaggio sul sistema SPIDI
ALUCOBEST acciaio inossidabile costituisce lo strato esterno di una facciata ventilata ed è portato dalla sottostruttura SPIDI max. Questa parte dal supporto con il thermostop SPIDI, seguito dalla staffa murale SPIDI max e dallo spessore SPIDI con il relativo fissaggio, quindi dai profili portanti e distanziatori. Per i pannelli compositi il sistema SPIDI max prevede due strade. Con fissaggio a vista vengono rivettati – su sottostruttura monostrato con profilo a T o a L, oppure su sottostruttura a due strati con profilo a L, telo antivento e profilo a cappello. Con fissaggio nascosto vengono posati con un sistema di incollaggio, anch’esso su sottostruttura a uno o due strati. La variante adatta dipende dal formato dei pannelli, dall’altezza dell’edificio e dalla statica; il fissaggio esatto lo definiamo insieme alla progettazione. Trattandosi di una produzione su misura, conviene concordare per tempo formato, finitura e tipo di fissaggio.